POLIFONICA PONTINA


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Eventi 2014

Eventi

Epifania in concerto

Secondo impegno del nuovo anno per la polifonica pontina. Anche questa volta si è avvalsa dell'accompagnamento dei Fiati ensemble e come tradizione il concerto si è svolto nella chiesa di Borgo Sabotino alla presenza di rappresentanti della Regione e del Comune, e di un pubblico numeroso, che ormai da anni segue il coro, splendida e importante realtà locale. Come al solito questo concerto chiude un anno di successi e ne apre uno nuovo che i coristi affronteranno con rinnovato impegno sotto la guida del maestro Massimiliano Carlini e accompagnati dal maestro Gianluca Biondi alle tastiere. Come già negli ultimi impegni si è distinto il basso solista Michele Scapin nei due brani Venite a Gesù e quel Betelehemu che costituisce la novità assoluta del 2013, un canto della tradizione popolare Nigeriana fatto di sonorità e ritmi che evocano un mondo caratteristico e ricco di suggestioni. Gli altri brani sono stati quelli che il coro ha eseguito nei concerti precedenti. Due bis sono stati concessi, un brano di Verdi (O signore dal tetto natio) che quest'anno è stato degnamente ricordato, più di una volta, dalla Associazione Polifonica Pontina, e infine, il divertente Jingle bells in cui il coro si è avvalso della collaborazione del pubblico, con un divertito battimani.

R.Palumbo

A Santa Rita

Il concerto "I have a dream" tenutosi, nell'ambito degli eventi organizzati da alcune associazioni culturali del capoluogo, nella Chiesa di Santa Rita, la domenica 12 gennaio 2014 ha presentato il coro della Associazione Polifonica Pontina. Il Coro ha chiuso così un periodo di concerti, tenuti in diversi centri della provincia, breve ma intenso, a cavallo tra il 2013 e il 2014. Periodo in cui si è esibito, con brani di Giuseppe Verdi, nell'anno del bicentenario della sua nascita, e brani tradizionali natalizi da diverse parti del mondo. Questa volta poi, il Coro si è avvalso dell'accompagnamento dei Preludium Ensemble, gruppo formato da: Violini I e II di Valeria Scognamiglio e Maurizio Cassandra, Viola di Cristiana Caccavale, Violoncello di Ernesto Tretola, pianoforte di Manuela Scognamiglio. La Chiesa di Santa Rita era gremita, in occasione di questa ennesima esibizione del nostro Coro, che è stato preceduto dal gruppo, che ha eseguito Ave Maria e Oblivion di Astor Piazzolla e Halleluja di Manuel. Poi il Coro ha ripresentato grosso modo lo stesso programma degli impegni precedenti, opportunamente modificato per l'occasione. I cinque brani di Verdi, già tante volte eseguiti, e poi Verlein uns Frieden di Mendelsshon, i brani natalizi, Calipso Lullaby, Betelehemu, Il dono dell'amore, Il Tamburino, e infine l'Exultate di Williams. Apprezzati gli interventi di Michele Scapin basso solista, di Gianluca Biondi al Pianoforte e, soprattutto, del maestro del Coro Massimiliano Carlini. Applausi a non finire e, a grande richiesta, l'esecuzione di un bis, Va pensiero dal Nabucco, accompagnati da tutto il pubblico che ha dimostrato così il suo affetto e il suo gradimento per la eccezionale esecuzione della Polifonica Pontina di Borgo Sabotino che qui ormai è di casa.

R.Palumbo

Il coro a Porta Pia

Domenica 21 settembre è tornato ad esibirsi a Roma il coro della Polifonica Pontina, davanti ad un pubblico particolare. In una serata di settembre calda ma ventosa, si è tenuto l'ultimo appuntamento di una serie di eventi pensati per celebrare il 144° anniversario della breccia di Porta Pia. Infatti, all'alba del 20 settembre 1870, in quel tratto delle Mura Aureliane, il fuoco dell'artiglieria aprì una breccia, consentendo ai Bersaglieri Italiani di entrare a Roma, segnando la fine dello Stato Pontificio. Dal 1931 il museo storico dei Bersaglieri è stato trasferito qui a Porta Pia, da una caserma in Trastevere, e qui sono conservati cimeli di pregio, relativi alla storia del corpo dei bersaglieri. Quest'anno è stato ricordato degnamente l'evento, nel cortile del Museo, ubicato nella Michelangiolesca Porta Pia, ospitando, per l'occasione, concerti di bande militari, convegni storici, rappresentazioni teatrali, cori polifonici e danze storiche. Un pubblico interessato e competente, mentre tutto intorno trascorreva la bella serata della città di Roma, ha assistito alla performance del Coro Polifonico di Borgo Sabotino. In prima fila tra il pubblico era seduto il colonnello dei bersaglieri Nunzio Paolucci, direttore del Museo, e ideatore delle manifestazioni, il quale, prima della nostra performance, ha revocato momenti di quell'evento della storia del nostro paese. Nei suoi occhi si leggeva la commozione e l'apprezzamento per il nostro canto. Un repertorio, come al solito, eseguito sotto la guida del maestro Carlini e accompagnati dalle tastiere del maestro Biondi, fatto di brani per cosi dire della tradizione americana, come "Smoke gets in your eyes", "L'amore è una cosa meravigliosa", "Over the rainbow", ed altri, ma soprattutto di brani del Maestro Giuseppe Verdi tratti dal Macbeth e da I lombardi alla prima crociata". Clou della serata è stata la esecuzione de Gli arredi festivi tratto dal "Nabucco", con la cavatina finale, in cui il coro dialoga con Zaccaria mirabilmente interpretato dal basso Michele Scapin. Hanno chiuso l'esibizione Tre brani: la leggenda del Piave che è stato inno d'Italia per un certo periodo, Va pensiero da molti proposto come inno del nostro paese, e il vero inno d'Italia, Fratelli d'Italia cantato da tutti mentre il colonnello esibiva sul capo il caratteristico cappello piumato. Un momento di commozione quando il nostro speaker ufficiale ha menzionato il vecchio nostro maestro Palermini che era presente tra il pubblico.

R.Palumbo

Tutto Verdi per il Coro della Associazione Polifonica Pontina in occasione della annuale Rassegna d'Autunno di Cori tenutasi il sabato 22 Novembre nella chiesa SS Cuore di Gesù di Borgo Sabotino. Diretto dal maestro Massimiliano Carlini e accompagnato dal maestro Gianluca Biondi alle tastiere, il Coro ha eseguito "O signore dal tetto natio" e "Gerusalem" da "I lombardi alla prima crociata" . Terzo e ultimo brano "Gli arredi festivi" dal "Nabucco" nel cui ambito si è esibito il basso solista Michele Scapin che ha riscosso un notevole successo personale. Prima della esibizione del nostro coro si erano esibiti i coristi della Nuova corale polifonica di Pratola Peligna in Abbruzzo. Una corale che mantiene ancora intatti i valori artistici e religiosi che l'hanno sempre caratterizzata, con una più recente attenzione alla musica folkloristica e a brani della musica popolare. Quindi il Ben Joseph Coir di Arezzo che associa al repertorio religioso barocco e neoclassico altre proposte concertistiche dove a gospel e spiritual può abbinarsi la polifonia classica o la più profana World Music. Un folto pubblico ha apprezzato ed applaudito le esibizioni. Il presidente nella nostra corale Umberto Cobalchin ha consegnato infine due targhe ricordo dell'evento ai presidenti delle due corali ospiti.
R.Palumbo

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